Facciamo la Lingua… e facciamoci del bene!

Sempre più spesso sento ripetere la frase “c’è più gente che scrive che gente che legge”, con tutte le possibili varianti espressive e le precisazioni del caso.

Ora, non voglio entrare nel merito della verità o meno di questa frase: dirò soltanto che in Italia, come altrove, esistono tanti scrittori – molti dei quali dotati di una penna davvero notevole – e altrettanti lettori curiosi, consapevoli e affamati. Questi due modi vivendi, poi, condividono gli stessi habitat: la pensilina del pullman, i corridoi del tram 4 (quanti spintoni e quante fermate perse!), la piazzetta al riparo dal traffico urbano, la fila alle casse, la sala d’attesa del medico di base, il divano, la sedia dell’IKEA… E potrei andare avanti per giorni.

Facciamo la Lingua 2Nella mia città, Torino, non mancano le occasioni per immergersi nella lettura e nella scrittura: al di là dell’annuale Salone e delle iniziative istituzionali, vantiamo case editrici coraggiose, tra le cui mura brillano lampi di genio in barba al meteo; nei caffè nascono sodalizi di scrittrici che consumano tazze su tazze di ginseng, sgranocchiano biscotti speziati e parlano, si scambiano confidenze, ricette, romanzi, e scrivono fino all’orario di chiusura (e continuerebbero ben oltre!); negli ex cinema, nei piccoli teatri e negli atelier di abiti da sposa si allestiscono palcoscenici per accogliere artisti e autori tutt’altro che improvvisati; tra i banchi del mercato, sui gradini di un palazzo storico, nei musei e nelle biblioteche, belle voci incantano futuri esploratori, pirati, cavallerizze ed eterni Peter Pan, regalando storie ormai mitiche e creandone di nuove.

Insomma, un panorama colorato e caloroso, altro che austerità e uggia perenne!

In particolare, in via Gioberti 8, esiste una scuola di scrittura e comunicazione davvero speciale: Facciamo la Lingua. Niente lavagna, nessuna bacchetta, né ceci sotto le ginocchia, ma tanti esercizi per mettersi alla prova e due capisaldi: conoscenza di sé e professionalità.

Per aprirsi agli altri, a un nuovo tomo ancora incartato o alla pagina bianca, è necessario essere dell’umore… di buonumore: una risata non ci seppellirà, semmai romperà gli argini e ci porrà nella giusta disposizione per comprenderci, guardarci allo specchio con un sorriso e una boccaccia e per scrivere con leggerezza e felicità.

Ma leggerezza non è sinonimo di superficialità, e felicità non va a braccetto con facilità: nell’affrontare i temi della letteratura per ragazzi, della Book Therapy, dell’editing, del giallo, del public speaking e molto altro ancora, la scuola si avvale solo di docenti “ferrati” (scrittori, editor, sceneggiatori, formatori) e della collaborazione di editori indipendenti, al fine di garantire percorsi didattici (teorici e molto pratici!) efficaci e ritagliati su misura.

Il direttore artistico di Facciamo la Lingua è lo scrittore Massimo Tallone che, da esperto chimico, sa dosare ozio, tecnica, risate e riflessioni… e l’esplosione creativa è garantita!

La co-fondatrice è Desy Icardi, cabarettista, blogger, autrice di Tacchi e Taccheggi e paladina della comicità al femminile, in tutte le sue sfaccettature.

L’offerta è davvero ricca e per tutti gusti… Un consiglio (collaudato dalla sottoscritta): cercate il corso più affine alle vostre inclinazioni, ma lasciatevi tentare anche dalle lezioni apparentemente più distanti dal vostro stile e dal vostro personale mondo di carta.

Accettate la sfida: potreste accorgervi che, dietro quella passione per i centrini e i gatti siamesi, si cela un temperamento degno di Arsenico e vecchi merletti, o che il Gian Burrasca dentro di voi si è soltanto appisolato tra le scartoffie e il tran-tran quotidiano.

Facciamo la Lingua

P.S. Qua e là sulle mensole, sui tavoli e nei cassetti della scuola, tra le pile di libri e gli appunti, potreste incontrare una tarantola di gomma, un maialino che squittisce o un avambraccio (finto): niente paura, sono i ferri del mestiere! 😉

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One thought on “Facciamo la Lingua… e facciamoci del bene!

  1. A proposito di Facciamo la Lingua… Stasera, giovedì 22 gennaio, alla Libreria Claudiana (via Principe Tommaso 1, Torino) inizierà il “Corso di Lettura”: cosa, come, dove, quando e perché leggere… e molto altro ancora! Sei incontri con Massimo Tallone da non perdere!
    Per informazioni e prenotazioni:
    Libreria Claudiana
    Tel. 011.669.24.58
    Mail: libreria.torino@claudiana.it

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