Il cielo d’Islanda

Esattamente un anno fa iniziava la nostra luna di miele nelle Terre del Nord. Oggi prendo in prestito la melodia di Fiorella Mannoia, stravolgo le parole, perturbo la metrica e cerco di rendere giustizia a un’isola incantata che ci ha stregato senza rimedio. Perché a volte puoi trovare il luogo da chiamare “casa” nell’angolo più impensabile, magari tra lagune glaciali e volatili suscettibili, là dove due zolle si incontrano e i Babbi Natale sono tredici… DSCN1734

Il cielo d’Islanda è un geyser di nuvole e dune
Il cielo d’Islanda è un vichingo che legge le rune
Il cielo d’Islanda ha il tuo cuore se guardi più in là
Ti colma di miti e ti avvolge di libertà
Ti avvolge di miti e ti colma di libertà
Il cielo d’Islanda si sfama di muschio e di lava
Il cielo d’Islanda si mette il cappello di lana
Il cielo d’Islanda è un gregge che pascola ardito
Si ubriaca di miele di notte e il mattino è sopito
Si ubriaca di miele e il mattino è sopito
Dal Vatnajökull a Dimmuborgir
E da Reykjavík fino ad Akureyri
Ovunque tu sia salpando con scaldi o eroi
Il cielo d’Islanda si muove con noi
Il cielo d’Islanda è dentro di noi
Il cielo d’Islanda è un immenso mantello di pioggia
Il cielo d’Islanda è una sterna che si libra sulla spiaggia
Il cielo d’Islanda a volte fa il mondo in blu e basalto
Ma dopo un momento i colori li fa brillare di cobalto
Ma dopo un momento li fa brillare di cobalto
Il cielo d’Islanda è un gatto che spesso si scoccia
Il cielo d’Islanda è un patto inciso sulla roccia
Il cielo d’Islanda è Odino che insieme ai corvi vaga
Inganna e predice nei versi della saga
Inganna e predice nei versi della saga
Dal Vatnajökull a Dimmuborgir
E da Reykjavík fino ad Akureyri
Ovunque tu sia salpando con scaldi o eroi
Il cielo d’Islanda si muove con noi
Il cielo d’Islanda è dentro di noi
Ovunque tu sia brindando con scaldi o eroi
Il cielo d’Islanda è dentro di noi
Il cielo d’Islanda è dentro di noi

P.S. Non me ne vogliano la Mannoia e gli appassionati di prosodia a causa dell’evidente plagio, le forzature e le imprecisioni: Il cielo d’Irlanda, ballata che ho sempre adorato, mi è sembrata il canto di viaggio e d’amore più adatto al mio intento, ma i nomi islandesi sono ricalcitranti a star fermi nei versi, il tema mi emoziona e… oggi è anche il mio compleanno! In attesa della mia versione, che prima o poi inciderò – complici due o tre calici di idromele – godetevi la canzone originale (di gran lunga migliore!)

P.P.S. Buon primo anniversario di viaggio di nozze, Ástin mín! ❤

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