5° Tappa BlogTour “All I Need is Romance”. Tutta colpa di quella dannata bottiglia di Vodka di Michela Barra: un cocktail di gaffe, equivoci e teneri disastri

banner-blogtourBuongiorno serpentelli e benvenuti alla quinta tappa del BlogTour dedicato alle commedie romantiche pubblicate da Libro Aperto International Publishing.

Avendo un debole per il genere e per questa casa editrice così tosta, vivace e indipendente – proprio come i personaggi che piacciono a me – partecipo molto volentieri all’evento e ringrazio! ^^

Oltre a ILW, l’iniziativa coinvolge i blog Il Cibo della Mente, Dreaming FantasyLeggendo RomanceOh Ma Che Ansia, The Book Thief, Voglio essere sommersa dai libri, Words of books, Le Lettrici Impertinenti e Il Club delle Lettrici Indipendenti.

Ecco il calendario con tutte le tappe:

calendarioSeguiteci, lasciateci i vostri commenti e condividete:
alla fine del BlogTour TRE di voi riceveranno una bella sorpresa!

Oggi sarete ospiti nel mio salottino virtuale, perciò mettetevi comodi comodi – sapete quanto io sia grafomane e logorroica – fate come se foste a casa vostra e… Ehi tu, quella è la mia tanica di cappuccino!

Ho capito, ho capito, preparo una caffettiera oversize e un paiolo di tè, e intanto vi fornisco qualche dettaglio sull’opera:

Cover1

La prima versione della copertina

Cover2

Il restyling di Catnip Design!

«Mi teneva la mano stringendola con forza e per qualche assurdo motivo
la cosa mi piaceva, mi sentivo protetto.»

 

INFORMAZIONI

Titolo: Tutta colpa di quella dannata bottiglia di Vodka
Autore: Michela Barra
Editore: Libro Aperto International Publishing
Data di uscita: 2015
Genere: Romantic Comedy
Illustratore: Franco Limbardi
Pagine: 214
ISBN: 9781910442173
Link acquisto Amazon: http://www.amazon.it/Tutta-colpa-quella-dannata-bottiglia-ebook/dp/B00S494GJK/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1441472856&sr=1-1&keywords=tutta+colpa+di+quella+dannata+bottiglia

TRAMA

«La voce era di un uomo, il corpo era di un uomo. Lui era un uomo.»

Un letto sconosciuto, una bottiglia di Vodka vuota sul pavimento, vestiti sparsi in tutta la casa e per finire, un gran mal di testa: questo è il ricordo della notte appena trascorsa di Nick, aspirante fotografo alla ricerca del proprio posto nella società. Ma questa volta non era la solita sbornia a fargli sperare che si trattasse solo di un sogno: non capita tutti i giorni di svegliarsi nel letto di un uomo.

Chomp… Grazie a chi ha portato i pasticcini… Ma bando alle frolle, e andiamo a incominciare!

5tappa-ilovewroppingRECENSIONE

Piccola confessione del giorno: non credo di reggere l’alcol. Anzi, più passa il tempo e più la mia soglia di resistenza si abbassa, così, dopo solo un paio di sorsi di Traminer, eccomi a biascicare a proposito di stampanti 3D davanti allo sguardo dolce e fin troppo comprensivo di mio suocero; una fine degustazione di Dolcetto si trasforma ben presto in una preziosa occasione per sfoggiare la mia natura multitasking sganasciandomi, citando gli storici greci e abbuffandomi di formaggi e chantilly contemporaneamente; e mi è sufficiente uno shottino mignon mignon di limoncello per trovare particolarmente divertente e arguto un interruttore della luce, un sottopentola o lo spigolo che mi è quasi costato il mignolo del piede destro. Ecco perché, per non nuocere a me stessa, al pubblico decoro e agli altri, evito gli eccessi e tampono ogni goccia di superalcolico con abbondanti porzioni di lasagna, paccheri al forno e arrosto con patate novelle e spinaci saltati.

Evidentemente Nick, il protagonista del romanzo di cui vi parlo oggi, non ha mai intonato un’aria lirica davanti alla persona per cui ha una cotta, spaventato una coppia di innocenti nonnini o allertato l’“Ufficio per la ricerca e difesa del paranormale” a causa di una sbronza colossale, se ha cercato di superare la rottura con Julie, il presunto amore della sua vita, entrando nel primo bar e scolandosi un’intera bottiglia di Vodka…

E Galeotta fu questa dannata bottiglia di Vodka, che gli cambierà vita e prospettiva, nonostante un risveglio un pizzico traumatico e a macchie… di dalmata. Già, perché all’alba di una notte brava e sfocata il nostro “ragazzaccio” – che nel corso della storia si dimostrerà talmente tenero e imbranato da scatenare l’istinto materno di chiunque – si ritrova in un letto sconosciuto, indossando i boxer di uno sconosciuto e ricoperto di inequivocabili segni bluastri.

Come se non bastasse, questo stesso estraneo dai carismatici occhi verdi è nientepopodimeno che il nuovo capo di Nick, aspirante fotografo di una rivista di moda… E Harry – questo è il nome del boss – non ha certo intenzione di demordere! Una corte serrata, una miriade di attenzioni e altrettanti attacchi a sorpresa e situazioni imbarazzanti riusciranno a far capitolare la sua candida preda?

Altra confessione (capito perché vi ho suggerito di mettervi comodi?): ogni volta che decido di dedicarmi a una nuova lettura, compio qualche piccola ricerca. Devo dirlo, non tutte le recensioni su questo libro sono positive: com’è possibile che, in poche pagine, gli innumerevoli eventi si susseguano in modo tanto repentino, e che il protagonista (e Fred, Jennifer e tutti coloro che sono investiti dal vento del mutamento) non si interroghi su se stesso?

Certo, anch’io avrei voluto saperne di più sui personaggi, seguire il loro percorso psicologico, vederne la progressiva crescita, e immagino che certi aspetti della trama possano risultare non pienamente condivisibili (specialmente da chi sta lavorando sulla propria identità e magari sta lottando per i diritti, il consenso e l’affetto che giustamente gli spettano), ma credo che la velocità, gli episodi a cascata e l’immediata accettazione siano stati voluti dall’autrice, e che il suo unico scopo sia quello di dimostrare una verità spesso ignorata: l’amore, quello vero, è una cosa semplice.

L’amore vero non suscita domande, non torce le budella, non infiamma le meningi di dubbi e ragionamenti logici: l’amore arriva e basta, e ci si può offrire a lui “con la protezione zero spalmata sopra al cuore” – per rubare le parole a Jovanotti – perché non scotta e non ferisce, ma fa sentire a casa, adatti, sempre sul pezzo.

Vorrei concludere questa recensione cedendo il microfono a Harry che forse, a questa grande verità, è arrivato già da un po’: “Sì, perché l’amore è proprio questo. L’amore è in ogni bacio che ti ho dato […]. L’amore è in ogni tua piccola dimostrazione di gelosia, in ogni tuo buongiorno. L’amore è andare anche contro il mondo intero, solo perché non posso vivere senza sentire il tuo profumo”.

VITA DI COPPIA

“E vissero per sempre felici e contenti…”

… E poi? Abbiamo messo da parte le fantasie adolescenziali che ci rendevano irresistibili finti rivoluzionari, metallari part-time, artisti solo sulla carta e cantautori fashionisti, abbiamo riaperto il cuore e lasciato entrare la mezza mela fatta per noi, abbiamo rispettato/bruciato/saltato tutte le tappe e abbiamo risposto di sì… E dopo?

Come potrete immaginare, in questo romanzo il lieto fine è assicurato, ma la narrazione non si ferma al coronamento del sogno: ce lo descrive, sì, ma poi lo supera, prosegue. Cosa succede una volta che il tuo compagno di vita ti ha portato in braccio oltre la soglia del vostro nido d’amore?

“Andiamo a vivere insieme”: ho sentito e letto questa frase centinaia di volte, seguita da sognanti puntini di sospensione, entusiastici esclamativi, interrogativi invitanti o impregnati di panico, punti fermi, risoluti e stop, dopo si va a capo ed è tutto già fissato in una scaletta precisa e immutabile.

Qualunque sia la punteggiatura o l’impaginazione, il Grande Passo, la vita a due, non è la destinazione, ma solo il principio del viaggio. L’avventura non si ferma al ristorante, nella sala comunale, davanti al notaio, alla società finanziaria che ci concede il mutuo, al locatore o sul sagrato di una chiesa, ma il bello deve ancora venire.

Nick si arrende all’amore di Harry, ed è consapevole che questo sentimento è sfaccettato, è una creatura che necessita di cure e nutrimento, in senso romanticamente spirituale e assolutamente materiale. Spesa e passione, soprese e bollette, liti, riappacificazioni, musi lunghi e teglie incrostate, voglia di viziare, di colazioni a letto la domenica mattina, sentore di frigo vuoto e uova strapazzate sul pavimento.

Nella vita di coppia l’amore cresce in modo esponenziale, aumenta davanti a un film guardato accoccolati sul divano, si espande tra le lenzuola che sanno di bucato o su una ricetta più o meno riuscita, si dilata nella schiuma della vasca da bagno, nella risciacquatura dei piatti che straborda dal lavandino, in una conoscenza via via più profonda e che non richiede spiegazioni; due persone si fondono, uniscono essenze, risate, ricordi, il sentimento li travolge, li travalica, straripa… e ce n’è abbastanza per far spazio anche a qualcun altro, un figlio, un amico o un familiare bisognoso di una parola e del gesto giusto, un esserino peloso e sperduto.

Anche i pastrocchi possono moltiplicarsi in modo altrettanto esponenziale: “mettere su casa” e poi allargare la famiglia comportano macchie di sugo indelebili sulla maglietta preferita, bottoni da riattaccare e persi, giocattoli in posizioni strategiche, perfetti se si desidera una frattura o una distorsione, murales di crema di riso e minestrone, peli di gatto, cane, coniglio e/o altri roditori sul divano, pile di stoviglie in rapida ascesa e frittate che proprio non ne vogliono sapere di scendere dal soffitto. Ma volete mettere la soddisfazione?

È bello sentire la sua voce al citofono, sapere che ci sta aspettando per il nostro appuntamento, e poi via, occhi negli occhi al ristorante francese o alla piola, stretti stretti al cinema in ultima fila, tête-à-tête di fronte a un drink gelato e l’ultimo bacio prima di dire ciao e chiudersi la porta alle spalle… Ma sapere che, se sogni un’apocalisse zombie, vorresti piangere sul latte versato sul piano cottura o hai voglia di un abbraccio-panacea, la tua anima gemella è lì a portata di mano, di spugna o di cuore non ha prezzo.

Ora però ditemi di voi: poggiate pure piatti, tazze e tazzine su questo tavolino vintage e raccontatemi aneddoti, curiosità, pasticci e momenti epici delle vostre storie d’amore!

Per partecipare al Giveaway finale potete utilizzare il form Rafflecopter che abbiamo preparato per voi e che trovate subito dopo un breve riassunto delle regole:

OBBLIGATORIE:

  • Seguire i blog che partecipano al BlogTour (obbligatorio) + 3 punti
  • Mettere mi piace alla pagina della Libro Aperto International Publishing (obbligatorio) + 3 punti
  • Commentare tutte le tappe (obbligatorio) + 2 punti
  • Condividere evento su Facebook (obbligatorio) + 2 punti
  • Condividere il BT su Twitter taggando @libro_aperto (obbligatorio) + 3 punti

FACOLTATIVE:

  • Condividere immagine del BT su INSTAGRAM dal profilo @catnip_pam o @antonellaseneseauthor con APP REPOST (facoltativo ma molto apprezzato) + 5 punti

http://www.rafflecopter.com/rafl/display/299e2e9a17/

PREMIO IN PALIO:

Ciascuno dei tre vincitori si aggiudicherà una copia cartacea a scelta tra i dieci romanzi che presenteremo durante l’evento.

Che ne dite? Allettante, eh? 😉

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47 thoughts on “5° Tappa BlogTour “All I Need is Romance”. Tutta colpa di quella dannata bottiglia di Vodka di Michela Barra: un cocktail di gaffe, equivoci e teneri disastri

    • … E io sono SENZA parole, dico davvero! Grazie di cuore, sono veramente commossa..
      Le case editrici belle, serie e appassionate meritano attenzione, e la lettura trascina… sono felice che questo mio piccolo post ti abbia coinvolto! ^^
      Grazie anche per avermi permesso di conoscere il tuo blog, è adorabile!

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    • Sì, questo BT è un’adorabie avventura, e ogni libro ha il suo intrigante non-so-che… che scelta difficile!! 😉 In bocca al lupo e grazie per essere passata di qui!

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  1. Ciao, bellissima recensione, complimenti! Mi hai fatto venire voglia di leggerlo questo libro, anche se non rientra nella categoria di libri che mi piace leggere. Infatti, io adoro i fantasy e, tra i romanzi, quelli in stile Nicholas Sparks. Comunque anche se, come ho detto, non è il mio genere, con la tua recensione mi hai fatto venire voglia di leggerlo, anche perché secondo me sei stata un po’.. Misteriosa, nel senso che hai appositamente omesso dei particolari fondamentali, appunto per invogliarci a leggerlo.. Brava ancora!

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    • Ciao, grazie mille, sono contentissima di averti incuriosita! ^^ Anche a me piace molto il fantasy e ho un debole per i misteri in generale… anche nelle recensioni!! 😉

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  2. Beh che dire complimenti per la recensione hai saputo coinvolgermi in ogni parola scritta, mi ha incuriosito questa recensione, l’amore non è facile incontrarlo ma sono daccordo con il fatto che l’amore significa essere a casa

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    • Grazie di cuore, sono molto emozionata! 😀 Parafrasando una canzone che mi piace molto, l’amore ti dà il coraggio di stare dove stai… e ogni posto diventa quello giusto!

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  3. ciao, bellissima recensione. Anche se il genere del libro non rientra nei miei gusti, sei riuscita a farmi venir voglia di leggerlo, di gustarlo e di provarlo. Complimenti davvero! mi sono molto piaciute le tue idee sull’Amore e ahimè…fosse facile viverlo così..come viene….avremmo una vita più bella e vissuta. Io sono Kicca e la mia email è sonyeska@gmail.com

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    • Ciao, grazie mille, sono contenta che il mio post ti abbia incuriosito! ^^ Credo che l’amore insegni gioia e leggerezza, e a trovare il lato buono di ogni cosa… anche in una pastasciutta scotta o in un arrosto bruciato – lo so, a volte sono peggio di Pollon… e finisco sempre a parlare di cibo! ;p

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  4. Ciaoo!! Io ti racconto il mio momento epico.
    Dieci anni fa ho conosciuto un ragazzo, dopo sei mesi si è presentato con una bellissima scatola rossa a forma di cuore. Conteneva una scatolina più piccola ed al suo interno un messaggio: mi vuoi sposare?! Intanto che aprivo le scatole lui si era inginocchiato con in mano l’anello di fidanzamento. Un anno e mezzo dopo ci siamo sposati…. L’amore non si può descrivere, bisogna provarlo!!

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    • Che meraviglia, una scena da romanzo! *___* Hai proprio ragione, e una volta provato… non se ne può più fare a meno (altro che il cioccolato!)! ❤ Grazie per aver condiviso la tua storia!

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  5. L’estratto è davvero interessante. Si percepisce l’atmosfera di un noir americano, ed è una sorpresa vedere che non lo è!

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  6. Bellissima tappa, un bellissimo libro, ma e soprattutto tu hai saputo calcare la mano sulla vita di coppia, si è vero il matrimonio o il convivere è veramente solo l’inizio di questo viaggio a due, che se si ha la fortuna si trasformerà in un viaggio a tre a quattro o chissà quanti altri, per la mia vita è un viaggio a quattro io e mio marito più i miei due figli di 23 e 17 anni, come avrai capito già tanta acqua è passata sotto i ponti e già tanta strada è stata fatta, sia in coppia che in tre che in quattro e ti garantisco che ogni volta che si aggiunge un ospite ahahah (figlio) alla famiglia il percorso diventa più duro ed accidentato, è come stare su un autostrada che man mano che aumentano le persone fanno aumentare il traffico e quando c’è traffico e sei in coda non ti incavoli… è questo che accade in famiglia, ma quando ti guardi indietro e vedi la tua famiglia che bene o male ti ha fatto impazzire ma ti ha anche dato tante soddisfazioni ti rendi conto che non rinunceresti mai a loro, alla nostra già bislacca famiglia si sono aggiunti due pelosetti due cani di 1 anno e pensare che mio marito non voleva un animale a casa quando ci siamo sposati ora sono addirittura due ahahah.
    Credo che il momento epico del mio matrimonio sia stato proprio quello dell’adozione dei due pelosetti, in canile avevamo visto la femminuccia e volevamo adottare lei una bastardina di 3 mesi tenera piccola e intanto che andavamo a trovarla in attesa dell’adozione del fratello per non lasciarlo solo al canile, mio marito ha iniziato ad affezionarsi al maschio, Conclusione quando siamo andati per prendere la cucciola mio marito ha guardato il maschio e mi ha detto non vorrai mica lasciarlo qui da solo è brutto nessuno lo vuole dai portiamocelo a casa, ed è diventato il nostro brutto anatroccolo trasformato in cigno. Io sono rimasta ghiacciata dalla sua decisione non voleva il cane dopo che era morta la nostra dopo 12 anni e figurati ha voluto adottare anche il fratello. Vedi non si conosce mai abbastanza chi si ha al proprio fianco, ma la vita insieme è bella anche per questo perchè ci riserva continue sorprese.
    ahi che post lunghissimo scusatemi mi sono dilungata ecco perchè cerco di non commentare poi parto a spron battuto scusate sigh sigh
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    • Non devi scusarti di nulla, è un piacere leggerti, grazie mille! 🙂 Hai proprio ragione, la vita insieme – in due, tre, quattro o più – è un porto accogliente in cui puoi essere te stessa, ma è anche una continua sopresa che rende speziata l’esistenza… E i pelosetti non possono che aggiungere zucchero e pepe! 😉

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      • soprattutto tanto pepe, ma anche lui ormai li ama alla follia e la nostra famiglia ha trovato ancora una volta un buon equilibrio e questa è la cosa più importante… ciao e grazie

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  7. Bellissima tappa! Questa iniziativa mi piace sempre di più, sopratutto perchè mi sta facendo conoscere un sacco di libri che prima non conoscevo *-*
    Devo ammettere che quando ho letto la trama il libro non mi ispirava granché (Non perchè è un romanzo M/M eh, ma per il fattore amore nato da sbronza).
    Ma la tua recensione è così simpatica che mi hai convinta. Sembra proprio che tu abbia compreso appieno gli aspetti del romanzo che potrebbe non saltare subito all’occhio 🙂

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    • Grazie! :)) Eh sì, questo tour è proprio una bella occasione, e ognuno dei 10 libri in programma è invitante e curioso! Spero davvero di aver chiarito il mio punto di vista… Ogni storia, di qualsiasi autore, è un’opera di cuore e ingegno, e merita di essere “maneggiata” con cura!

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    • Wow, grazie, così mi emoziono! ^___^ Mi lascio prendere dalla lettura e a volte parto per la tangente… E quando ho il piacere di ospitare una tappa di iniziative adorabili come questa, il coinvolgimento è inevitabile!

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  8. Bellissima recensione! la trama di questo libro mi incuriosisce tantissimo! credo davvero che ne valga la pena! adoro la citazione di Harry che hai riportato “Sì, perché l’amore è proprio questo. L’amore è in ogni bacio che ti ho dato […]. L’amore è in ogni tua piccola dimostrazione di gelosia, in ogni tuo buongiorno. L’amore è andare anche contro il mondo intero, solo perché non posso vivere senza sentire il tuo profumo”
    la trovo così vera!
    Vorrei poi fare i complimenti a Pam per la cover! decisamente un grande grandissimo cambiamento! è bellissima!

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  9. L’amore quello vero per me non è solo un pucci pucci smielato, l’amore vero è quando posso pure urlare, sbattere la porta ancora piu forte nel caso non mi abbia sentito, cercargli di lanciare una ciabatta per mirare alla sua testa e nonostante questo amarci comunque. Lui non è solo il mio compagno, mio marito. Lui è il mio migliore amico quello che ascolta le mie paranoie e che sa che deve mentirmi quando lo richiedo anche se la bilancia mostra il contrario. L’amore non è semplice e di sicuro non è analcolico.io come te non bevo, non perchè non mi piaccia, ma perchè ho bisogno di salvare la faccia davanti al resto del mondo sennò farei un sacco di stronzate. Vuoi sapere l’ultima? Ho preso a pugni il muro perchè non mi faceva passare.. e dopo anni i miei cari amici ridono davanti al video.. comunque. Sembra un libro divertente, nonostante sia veloce come hai fatto intendere su certe cose.. e le copertine prima o dopo per me sono entrambe bellissime *^*

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    • Hai ragione, l’amore è nelle cose grandi e piccole, nei pasticci casalinghi e nelle chiacchiere scanzonate dopo una giornata di lavoro… E in quel primo sorriso mattutino che il tuo partner ti ragala, mentre le tue occhiaie toccano terra e i capelli svolazzano per conto proprio! ;p

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  10. Ciao 🙂
    Lo prenderei volentieri un cappuccino nel tuo salotto virtuale 😉
    Bellissima tappa, Francesca, hai saputo cogliere appieno il significato di questa storia e cioè che l’amore, ragazzi miei, quando è amore vero, è semplice, è spontaneo, e ti scorre addosso senza che te ne rendi conto, e magari ti fa sembrare anche un perfetto idiota 😉
    Grazie mille, sei stata fantastica ❤

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    • Ciao Antonella! Il mio salottino è sempre aperto per te, e la caffeina non manca mai! ^^ Grazie a te, sono felice che questa tappa ti sia piaciuta, ho scritto solo il mio pensiero… L’amore vero è chiaro, schietto e ti fa sentire sempre al posto e al momento giusto, e io – che fortuna! ❤ – ne ho la prova tutti i giorni!

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