4° tappa del Blogtour “Missione a Manhattan” di Chiara Santoianni (Edizioni Cento Autori)

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Ben ritrovati cari serpentelli,
e ben ritrovata anche a me, dopo un altro periodo di latitanza… No, niente gita nel Paese dei Dolciumi (a parte qualche incursione, ma proprio qualcuna, si contano sulle dita di una mano, in pasticceria, panetteria, torteria, frigo e dispensa) né bagordi sull’isola di Tortuga con un barile di rum, ma solo tanto tanto lavoro…
E nemmeno l’entusiasmo è partito per un lungo viaggio verso l’infinito e oltre, perciò tiriamo il fiato, concediamoci una lettura piacevolmente rilassante e ospitiamo la quarta tappa del Blogtour dedicato a Missione e Manhattan di Chiara Santoianni (Edizioni Cento Autori)!

IL BT è articolato in due fasi e coinvolge dodici blog:

Ragazza in rosso
Toglietemi tutto, ma non i miei libri
Shut up, I’m reading
I love wropping
Libraia in soffitta

L’angolino di Ale
Emozioni di una musa
Il salotto del gatto libraio

Libri di cristallo
Libro fatato
Desperate Bookswife

Fantasticando sui libri

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Prima di partire, ancora qualche riga per scoprire tutte le informazioni sul libro:

libro-missione-a-manhattan-350x534MISSIONE A MANHATTAN
di Chiara Santoianni
ISBN: 978-88-6872-079-7
Collana: “A Cuor Leggero”
Pagg. 176 – € 7,50
Prima edizione ottobre 2016

La 25enne Penelope Pinto ha ormai trovato la sua strada nel mondo editoriale. Dopo aver pubblicato il suo primo romanzo con la prestigiosa Martin & Cooper di Londra, è stata assunta nella casa editrice come addetta al marketing: le sorti dei più noti autori di bestseller − dopo l’impietoso editing dello spocchioso collega Edmund Zum Thor − passano per le sue mani. Tra party letterari e serate modaiole con l’amica inglese Olivia Parker-Kensington, e il rapporto con Robin, aitante space-clearer con la mania per l’ordine, la vita di Penny scorre tranquilla, con l’obiettivo di un suo nuovo romanzo e di un probabile avanzamento di carriera. Finché la sparizione di importanti documenti dal computer di Edy Thor non mette in discussione il futuro della casa editrice e, con esso, la promozione di Penelope! Non resta che mettersi sulle tracce del misterioso hacker, attraversando l’Atlantico fino a Manhattan per incontrare uno scrittore del Bronx, un politico rampante, una stagista arrivista, in una corsa contro il tempo: riuscirà Penelope a smascherare i colpevoli, a salvare la casa editrice e ad arrivare in tempo al matrimonio della sorella Carmela a Sorrento?

chiara-santoianniChiara Santoianni si è laureata in Lettere all’Università di Napoli con una tesi sulle comunicazioni di massa. Giovanissima, ha iniziato a pubblicare come giornalista e scrittrice. È autrice di un saggio sulla popular music, di manuali di sicurezza informatica e di guide turistiche, oltre che di alcuni racconti e del libro per ragazzi Preso nella Rete. I suoi romanzi di chick lit Il Diario di Lara e Provaci ancora, Lara! sono stati selezionati al concorso ChickCult; è autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera). Con Cento Autori, ha pubblicato Il lavoro più (in)adatto a una donna e Cocktail di cuori. Attualmente scrive per il magazine Dols.it e lavora nella scuola; cura inoltre il sito internet per le donne Chiara’s Angels. La sua passione, insieme alla scrittura, è la tecnologia in tutte le sue forme.

PROFILO DELL’AUTRICE: http://www.dols.it/author/chiara-santoianni/
LINK PER L’ACQUISTO: http://www.centoautori.it/missione-a-manhattan/
ESTRATTI DEL ROMANZO su https://www.goodreads.com/work/quotes/52819421-missione-a-manhattan

 

Curiosi? 3… 2… 1… Via con la recensione!

Recensione. I film citati nel libro

Dove eravamo rimasti? Penelope Pinto, italiana trapiantata a Londra, dopo numerosi tentativi, bugie bianche che frizzano e debordano, disastri on the rocks e frappè di sogni e faccende in sospeso, ha finalmente assaporato il suo Cocktail di cuori: un contratto editoriale, un fidanzato vero, una casa che brilla, una famiglia sempre calorosa e vivace e una ventata di aria nuova.

Ma cosa succede all’indomani dell’Happily ever after?

Lo scopriremo nella nuova avventura di Pené, Missione a Manhattan, in cui l’autrice Chiara Santoianni dimostra un’ulteriore capacità descrittiva e introspettiva. Il romanzo, infatti, è frutto di ricerche e approfondimenti, dalla minuziosa mappatura di New York all’applicazione degli archetipi di Jung per dare spessore ai personaggi, il tutto condito dalla consueta chiarezza, correttezza formale e brio.

Procediamo con ordine.

Penelope ha pubblicato il suo libro, ma l’“ok si stampi” è soltanto il principio, perché al “the end” seguono la promozione, i party letterari, mail e comunicati inviati a raffica, la raccolta della rassegna stampa e mille altre operazioni in cui lei si getta a capofitto… promuovendo le opere altrui! Già, perché se Avventura in Tasmania non si è rivelato un bestseller, le doti relazionali della nostra eroina non sono certo passate inosservate, e la Martin & Cooper Editori l’ha assunta come addetta al settore Narrativa Straniera dell’Ufficio Marketing.

Robin si sta dimostrando un compagno premuroso (ed eroico!), discepolo modello dell’arte del riordino ed esperto di feng shui, Vincenzo, per miracolo (e con un “piccolo aiuto”), ha chiesto a Carmela di sposarlo… e lo scirocco di novità continua a soffiare.

Penelope si ritrova infatti catapultata dall’altra parte dell’oceano, nella Grande Mela, per risolvere un mistero che profuma di Intrigo internazionale: un pisolino al momento sbagliato ha causato la sparizione dei preziosissimi file di Edy zum Thor – editor di punta, tanto competente quanto algido, della casa editrice – tra i quali l’ultima versione di Potere negato, thriller inedito di un autore originario del Bronx, che si spera possa ottenere il record di vendite, garantire un’importante fusione con la Dolphin Books e un avanzamento di carriera.

Riuscirà la simpatica protagonista a incontrare l’eccentrico romanziere, ripristinare i dati perduti, salvare la casa editrice e il lavoro? Ma soprattutto, si è trattato davvero di una disastrosa distrazione o qualcuno intende negare la diffusione di una vicenda scomoda e non del tutto fictional? Chi è il Cinefilo, l’invisibile hacker che sembra aver preso il controllo del pc per spedirle messaggi filmici?

E qui arriva il bello: in questo nuovo romanzo dedicato a Penelope, infatti, l’influenza del grande schermo è ancora più evidente e dichiarata. Prima di tutto nei due indizi inviati dal pirata informatico, la locandina di Caccia al ladro di Alfred Hitchcock e quella di New York, New York di Martin Scorsese, che, insieme, compongono un chiaro invito: il rapitore di manoscritti è negli Stati Uniti, e la nostra responsabile Marketing dovrà spiccare il volo e mettersi sulle sue tracce, all’insaputa dei suoi capi e della sorella ormai a un passo dall’altare. E si tenga anche presente che in entrambi i lungometraggi, oltre che di furti, gioielli, musica e spettacolo, si parla d’amore, di un rapporto contrastato, tra segretezza, ambizioni e pericolo…

In secondo luogo, il fascino della pellicola si unisce a quello della moda, più precisamente nel favoloso guardaroba di Diana Parker-Kensington, ex attrice, madre di Olivia (la salvifica migliore amica di Penelope) e collezionista di abiti vintage appartenuti alle star… Ecco quindi sfilare l’“abito azzurro dalle spalline impalpabili” disegnato nel 1955 da Edith Head per Grace Kelly in Caccia al ladro (di nuovo Caccia al ladro, fateci caso!) e una copia del “tubino di raso nero senza maniche” indossato dalla divina Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany nel 1961, oltre a due moderni “straccetti” di Stella McCartney e Dolce & Gabbana scelti da Emily Blunt ed Helen Mirren in due occasioni mondane.

Forse l’abito non farà il monaco, ma a volte basta un dettaglio per sentirsi una principessa… Se poi quel dettaglio ha una storia avvincente da raccontare, ancora meglio.

E le pagine di Chiara hanno tanto da dire, capitolo dopo capitolo ci fanno sentire dive e investigatrici, al confine tra Il Diavolo veste Prada e spy story, cambiando prospettiva, location e identità così come si cambiano pantaloni a sigaretta e camicette di seta in una giornata di shopping… con sfrenata leggerezza e contagiosa allegria!

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Cosa ne pensate? Siete pronti per la prossima tappa di questo BT? In palio una copia autografata di un romanzo di Chiara Santoianni a vostra scelta e un segnalibro a tema… Tutte le regole QUI

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